Quando utilizzare questo sistema
Il solaio sotto un sottotetto non riscaldato è un classico dell’edilizia unifamiliare — riguarda:
- Case unifamiliari con sottotetto aperto — sottotetto non praticabile, utilizzato come deposito o completamente vuoto.
- Edifici plurifamiliari con sottotetto — il piano più alto è riscaldato, il sottotetto sovrastante funge da cuscinetto termico.
- Edifici con tetto non coibentato — dove il tetto è non isolato (es. case a basso consumo energetico con solaio coibentato ma tetto non coibentato — buffer termico del sottotetto).
- Ristrutturazioni di vecchie case — quando il vecchio sottotetto ha pavimento in legno e non è stato isolato il solaio tra sottotetto e piano abitativo.
Requisito WT 2021: U del solaio sopra spazio non riscaldato ≤ 0,25 W/m²·K (ti ≥ 16°C). Soddisfatto già con 80 mm di termPIR® AL.
Solaio ultimo piano vs solaio interpiano
| Aspetto | Solaio ultimo piano (questo sistema) | Solaio interpiano |
|---|---|---|
| Temperatura sopra il solaio | atmosferica (sottotetto) | interna del locale (≥ 16°C) |
| Requisito WT 2021 | U ≤ 0,25 | U ≤ 1,00 (Δti ≥ 8°C) |
| Spessore tipico termPIR® | 100–150 mm | 20–50 mm |
| Impermeabilizzazione | non richiesta | non richiesta |
| Camminamento sull’isolante | OSB pedonabile | massetto in calcestruzzo |
Requisiti di posa
- Pannelli termPIR® AL posati a giunti sfalsati sul solaio in c.a., senza necessità di incollaggio (il peso proprio garantisce la stabilità).
- Giunti tra pannelli sigillati con nastro in alluminio sul lato superiore (barriera al vapore) — fondamentale quando i locali sottostanti presentano elevata umidità.
- Pannelli tagliati sigillati con schiuma poliuretanica PIR (compatibilità chimica con l’anima).
- Fissaggio con colla (opzionale) — colla poliuretanica a punti, qualora vi sia rischio di spostamento dei pannelli (es. forti correnti d’aria attraverso le aperture di ventilazione del sottotetto).
- OSB pedonabile — posato sull’isolante in una fascia lungo l’asse di camminamento del sottotetto (impianti, manutenzione), larghezza minima 60 cm. Fissato tra le tavole con viti.
Zona muro ginocchio
CRITICO: nel punto di contatto tra solaio e muro ginocchio (in corrispondenza della gronda del tetto) è richiesto un isolamento aggiuntivo — senza di esso il ponte termico riduce l’efficienza del sistema del 15–20%:
- termPIR® ETX (velo vetro) — posato verticalmente sul muro ginocchio, compatibile con blocchi in calcestruzzo cellulare
- termPIR® AL sul muro ginocchio + isolamento aggiuntivo della murata (trave portante del tetto)
Documentazione tecnica
Catalogo termPIR® — Edifici Residenziali (Gór-Stal, 26-04-2022, pp. 61, 63–64). Sistema descritto come variante semplice (senza barriera al vapore aggiuntiva) per la tipica edilizia unifamiliare con sottotetto non praticabile.
Composizione degli strati
| # | Strato | Spessore | λ | Ruolo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Pannello OSB (sulla superficie dell'isolante — opzionale) | — | — | superficie di camminamento nel sottotetto |
| 2 | Colla poliuretanica (incollaggio opzionale al solaio) | — | — | fissaggio dell'isolante al solaio |
| 3 | Nastro sigillante in alluminio | — | — | sigillatura dei giunti tra pannelli (barriera al vapore) |
| 4 | termPIR® AL | 80–170 mm | 0,022 W/(m·K) | isolamento termico del solaio |
| 5 | Solaio in cemento armato | — | — | struttura portante |
Coefficiente U in funzione dello spessore di isolamento
| Spessore termPIR® | U [W/m²·K] | Soddisfa WT 2021 (tetto U ≤ 0,15) |
|---|---|---|
| 80 mm | 0,26 | — no |
| 100 mm | 0,21 | — no |
| 120 mm | 0,17 | — no |
| 150 mm | 0,14 | ✓ sì |
| 170 mm | 0,12 | ✓ sì |