Guida · Zespół BOKKA

Ponti termici nei nodi dei serramenti con PIR — 6 dettagli con isoTerme

Ponti termici nei nodi dei serramenti con PIR — 6 dettagli con isoTerme

„Il 40% delle dispersioni di calore passa attraverso i ponti termici”

È il numero più citato nel settore dell’isolamento. Ed è vero nelle case con un cattivo dettaglio del serramento. In una casa ben progettata i ponti termici sono il 5–10% delle dispersioni.

La differenza? I dettagli. Nello specifico: come sono state isolate le spallette delle finestre (lati, davanzale, architrave). Lì, dove la parete incontra la finestra, c’è la parte più debole dell’isolamento. Ogni errore progettuale aumenta le dispersioni di calore molte volte.

In questo testo mostriamo 6 dettagli collaudati di isolamento delle spallette con PIR, con formule ψ concrete (ψ — coefficiente lineico di dispersione termica) e isoTerme (simulazione della distribuzione della temperatura).

Cos’è ψ (psi) e perché è importante

ψ = coefficiente lineico di dispersione termica del ponte termico [W/(m·K)]. Per ogni spigolo lineare della struttura (giunzione parete-finestra, angolo, solaio) il produttore delle finestre o il progettista indica ψ.

Valori di ψ per una finestra tipica:

  • Dettaglio ideale (isolamento completo, assenza di ponti): ψ = 0,01–0,04 W/(m·K)
  • Buon dettaglio (casa moderna tipica): ψ = 0,05–0,10
  • Dettaglio medio (serramento vecchio, isolato alla meglio): ψ = 0,15–0,25
  • Cattivo dettaglio (spallette non isolate): ψ = 0,30–0,60

Per una finestra 1,2×1,5 m il perimetro = 5,4 m. Dispersione annua attraverso il ponte:

Dispersione annua = ψ × perimetro × differenza di temperatura × periodo di riscaldamento
             = ψ × 5,4 × 25°C × 5000h × 8,76 kWh/zł
             = ψ × 5916 kWh/anno (indicativamente 2400 zł/anno per 0,40 zł/kWh)
ψDispersione annua 1 finestraDispersione annua 10 finestre
0,02 (ottimo dettaglio)118 kWh = 47 zł1 180 kWh = 470 zł
0,10 (buono)592 kWh = 237 zł5 916 kWh = 2 370 zł
0,25 (medio)1 479 kWh = 591 zł14 790 kWh = 5 916 zł
0,50 (cattivo)2 958 kWh = 1 183 zł29 580 kWh = 11 832 zł

Buon dettaglio vs cattivo dettaglio = differenza di 11 000 zł all’anno per una casa tipica. Nell’arco di 25 anni di esercizio = 275 000 zł. È 5× il valore dell’intero serramento.

Anatomia del ponte termico alla finestra

Ogni finestra ha 5 ponti termici tipici:

            ARCHITRAVE

         ┌────────┐
MAZZETTA →│ finestra│← MAZZETTA
         │        │
         └────────┘

           DAVANZALE
              +
       (posa della finestra nella parete)
  1. Architrave — elemento portante sopra la finestra, di solito c.a. o acciaio (conduce il calore 25–50× meglio dell’isolamento)
  2. Davanzale — elemento inferiore della spalletta, spesso il più debole (a causa dell’umidità e della scarsa accessibilità)
  3. Mazzette (2 pz.) — elementi laterali della spalletta, richiedono l’isolamento dal lato esterno
  4. Fissaggio della finestra nella parete — finestra fissata con ancoraggi in acciaio → ponte puntuale

In totale 5 ponti per finestra. Ciascuno richiede un dettaglio dedicato.

Dettaglio 1 — Davanzale (il problema più frequente)

Problema: il davanzale è spesso un punto cieco nel progetto. L’isolamento esterno (ETICS) si interrompe 5 cm sotto la finestra, il davanzale in alluminio o in conglomerato sporge. Sotto il davanzale c’è muratura nuda o un sottile strato di colla. Dispersione: ψ ~0,25.

Soluzione: prolungamento dell’isolamento PIR sotto la finestra per uno spessore minimo di 20 mm.

[serramento]
    [finestra PVC/AL]
    ╔══════════════╗
    ║  finestra    ║
    ╚══════════════╝
[davanzale in alluminio con isolamento EPDM]
[PIR 20 mm sotto il davanzale]  ← nuovo elemento
[muratura 25 cm]
[PIR ETICS 150 mm sulla parete]  ← isolamento principale
[intonaco sottile]

ψ con PIR sotto il davanzale: 0,05–0,08 ψ senza PIR sotto il davanzale: 0,20–0,30

Risparmio: ~0,15 W/(m·K) × lunghezza del davanzale × differenza di temperatura = rilevante per una finestra tipica.

Dettaglio 2 — Architrave in cemento armato

Problema: l’architrave in c.a. ha λ = 1,7 W/(m·K). È 80× peggio del PIR. Anche 3 cm di c.a. sopra la finestra costituiscono un potente ponte.

Soluzione: PIR sotto l’architrave dal lato esterno, preferibilmente con angolo risvoltato (il PIR entra sotto il c.a. + sul fianco della parete).

              [c.a. architrave 150 mm]
         _____|_______________________|_____
        | PIR 30 mm sotto architrave |
        ████ ████ ████ ████  (PIR)
        ████        ████ ←  PIR ETICS sulla parete sopra l'architrave
        ████        ████
        ╔══════════════╗
        ║ finestra PVC ║
        ╚══════════════╝

ψ con PIR sotto l’architrave 30 mm: 0,06–0,09 ψ senza PIR sotto l’architrave: 0,30–0,45

Dettaglio 3 — Mazzetta (lato della spalletta)

Problema: la finestra è arretrata nella parete di ~10 cm (tipicamente). Le superfici laterali della spalletta (mazzette) sono muratura nuda, non risvoltata con l’ETICS. Ponte lineico.

Soluzione: PIR 20–30 mm sulla mazzetta (dall’esterno, sotto l’intonaco), risvoltato sul telaio della finestra.

   ETICS di parete
   ┌────────────┐
   │   PIR 150  │
   │            │
   │      ┌──────────────────
   │      │ PIR 20-30 mm sulla mazzetta
   │      │
   │      │  ║════════════════
   │      │  ║  finestra
   │      │  ║

ψ con PIR sulla mazzetta 30 mm: 0,04–0,07 ψ senza PIR (mazzetta nuda): 0,15–0,25

Dettaglio 4 — Posa della finestra „nello strato isolante”

Tradizionalmente la finestra è fissata all’interno della parete in muratura (a filo della superficie interna della parete), mentre l’ETICS esterno crea un “canale” attorno alla finestra. È un classico errore progettuale.

Approccio moderno: finestra posata nello strato isolante (arretrata verso l’esterno in modo che il suo bordo interno sia allineato alla superficie dell’ETICS).

VERSIONE VECCHIA                VERSIONE NUOVA
┌───────────────────┐           ┌───────────────────┐
│ ETICS 150 mm      │           │ ETICS 150 mm      │
│              ┌────┐│           │                  │
│ il calore    │fin.││           │  ║════════════║  │
│  fugge       │    ││           │  ║  finestra     │
│  di lato     └────┘│           │  ║              │
│              [mur.]│           │  [mensola in acciaio per portanza finestra]
│                   │           │  [muratura 25 cm] │
│                   │           │                   │
└───────────────────┘           └───────────────────┘

ψ ~ 0,15-0,20                   ψ ~ 0,04-0,06

Richiede una mensola in acciaio (es. Compacfoam, ALU-Star) come supporto portante della finestra nello strato ETICS. Più costoso (+1500 zł/finestra), ma elimina l’80% dei ponti termici dei serramenti.

Dettaglio 5 — Davanzale esterno con isolamento

Problema: davanzale in alluminio / lamiera → ponte puntuale (la lamiera sottile conduce il calore). Dispersione ψ ~0,10/m².

Soluzione: davanzale con sottofondo in PIR 20 mm + listelli isolanti tra il davanzale e la parete.

[davanzale esterno in alluminio]
[sigillatura EPDM]
[PIR 20 mm come sottofondo termico]  ← elemento chiave
[muratura o ETICS sotto il davanzale]

In più listelli in PIR o composito (es. Compacfoam) tra gli elementi metallici del davanzale e la parete. Pratica standard per gli edifici passivi.

Dettaglio 6 — Collegamento con il cassonetto della tapparella esterna

Problema: il cassonetto della tapparella esterna ha spesso un involucro in acciaio che sporge oltre l’ETICS. Tutti i bordi del cassonetto = ponte termico.

Soluzione:

  • Cassonetti con isolamento interno (produttori come SOMFY lo offrono da tempo)
  • PIR attorno al cassonetto all’esterno (risvoltato come sul telaio della finestra)
  • Tapparella integrata nell’ETICS (il cassonetto è arretrato + risvoltato con l’ETICS)
[ETICS di parete 150 mm PIR]
[cassonetto tapparella 200×200 mm]
   ┌─────────────────┐
   │ isolamento PIR  │
   │ all'interno    │
   │ del cassonetto  │
   │  ┌────────────┐ │
   │  │ rullo      │ │
   │  └────────────┘ │
   └─────────────────┘
[finestra + tapparella]

isoTerma — cos’è e come leggerla

isoTerma = diagramma della distribuzione della temperatura nella sezione della struttura. Mostra dove la temperatura “scende” sotto il valore critico (di solito 10°C per l’interno), dove può formarsi la condensa, dove sono i ponti.

In un programma di calcolo (es. THERM, FLIXO, KOBRU) il progettista disegna la sezione finestra+parete, definisce i materiali e i loro λ, il programma calcola la distribuzione della temperatura (con -20°C esterno / +20°C interno).

Zone verdi (temperatura ~17°C) = sicura, assenza di condensa. Zone gialle (temperatura 12–16°C) = al limite, rischio di umidità nel lungo periodo. Zone rosse (temperatura <10°C) = condensa, rischio di muffa.

Per un buon dettaglio le zone rosse sono solo sulla superficie esterna del vetro (vetrocamera). Per un cattivo dettaglio le zone rosse si estendono attraverso la mazzetta, il davanzale, l’architrave.

La maggior parte dei produttori di PIR fornisce isoTerme per i dettagli tipici — si possono scaricare dai file tecnici come modello per il proprio progetto.

Confronto dei costi: buoni vs cattivi dettagli

Casa 200 m², 10 finestre standard 1,2×1,5 m.

VarianteCosto aggiuntivo materiali dei dettagliψ medioDispersione annuaDispersione 25 anni
A — senza dettagli particolari, ETICS standard0 zł0,30~17 700 kWh7 100 kWh/anno
B — PIR 20 mm sotto il davanzale, sull’architrave+800 zł0,15~8 800 kWh3 500 kWh/anno
C — PIR + finestra nell’ETICS (mensole)+15 000 zł0,05~3 000 kWh1 180 kWh/anno
VarianteEnergia annua (0,80 zł/kWh)Risparmio 25 anni
A~5 700 zł/anno0 zł
B~2 800 zł/anno72 500 zł (rientro di 800 zł in 4 mesi!)
C~960 zł/anno118 500 zł (rientro di 15 000 zł in 3 anni)

Variante B: per una casa tipica il miglior rapporto costo/beneficio. La variante C si ripaga nel lungo periodo per le case passive.

Cosa offre BOKKA

termPIR® AL negli spessori 20–40 mm è ideale per i dettagli dei serramenti:

  • Strato sottile sotto il davanzale
  • Fascia attorno al telaio della finestra
  • Isolamento della mazzetta

izoGRASS® (PIR senza rivestimento) — taglio a misura facile, ideale per le spallette atipiche. Prezzo contenuto (~50–60 zł/m² per 20 mm).

Per i progetti ETICS di sistema — termPIR® ETX negli spessori 30–250 mm + accessori per i dettagli (Compacfoam, nastri traspiranti, profili di partenza).

🤝 Consulenza tecnica gratuita BOKKA — ti aiuteremo a scegliere il prodotto e la documentazione completa per il tuo progetto.

FAQ

Senza isolamento della mazzetta perdo davvero 5000 zł all’anno? Sì, per una casa tipica con 10 finestre e cattivi dettagli. La maggior parte delle dispersioni di calore passa attraverso i ponti invisibili — il progettista si concentra su pareti, tetto, pavimento. Le finestre sono trascurate nelle analisi. È una svista costosa.

Bisogna sempre arretrare la finestra nello strato isolante? No. Per il WT 2021 è sufficiente la posizione standard della finestra con PIR sulle spallette (Variante B in tabella). Per lo standard passivo o i progetti più esigenti — la finestra nello strato isolante è quasi indispensabile.

Posso usare il polistirene (EPS) al posto del PIR sulle spallette? SÌ, ma l’EPS ha un λ 2× peggiore (0,038 vs 0,022). Per lo stesso effetto termico serve uno strato di EPS 2× più spesso — spesso non realizzabile in una spalletta stretta. Il PIR dà un effetto maggiore con uno spessore minore.

Il PIR sotto il davanzale non si stacca sotto il peso del davanzale? No, se il PIR è fissato con colla (colla PU o poliurea) e il davanzale ha un fissaggio aggiuntivo alla parete (staffe laterali). Il PIR non è un elemento portante — svolge solo la funzione di isolamento.

E le finestre in legno vs PVC vs alluminio dal punto di vista dei ponti?

  • Legno: λ 0,16 → il migliore (ponte minimo attraverso il telaio)
  • PVC con anima in acciaio: λ ~0,16 con anima isolata (buono)
  • Alluminio con taglio termico: λ ~0,22 (peggio di legno/PVC)
  • Alluminio pieno (telaio freddo): λ 230 (! catastrofico, MAI in una casa)

Il ψ indicato dal produttore della finestra è affidabile? Sì, quando indicato secondo la PN-EN ISO 10211 (norma sui ponti termici). I produttori europei di norma indicano valori reali. I produttori polacchi talvolta sottostimano ψ nel marketing — verifica se ψ proviene da una prova accreditata o da una simulazione certificata (THERM, FLIXO).

DettaglioSoluzione suggeritaRisparmio ψ
Davanzale esternoPIR 20 mm sotto il davanzale0,15 → 0,07
Architrave in c.a.PIR 30 mm sotto l’architrave0,40 → 0,08
MazzettaPIR 20-30 mm sulla mazzetta0,20 → 0,05
Fissaggio della finestraFinestra nello strato isolante0,15 → 0,04
Cassonetto tapparellaPIR all’interno del cassonetto + all’esterno0,18 → 0,06
Davanzale in metalloPIR + listelli compositi0,10 → 0,03

L’investimento in dettagli dei serramenti migliori (800–15 000 zł) si ripaga in 4 mesi fino a 3 anni grazie al risparmio energetico. In più assenza di rischio di condensa, muffa, deterioramento dei serramenti per l’umidità.

🤝 Consulenza tecnica gratuita BOKKA — ti aiuteremo a scegliere il prodotto e la documentazione completa per il tuo progetto.


Fonti:

  • PN-EN ISO 10211:2017 — Ponti termici in edilizia
  • PN-EN ISO 13788:2013 — Prestazione igrotermica dei componenti e degli elementi per edilizia
  • Linee guida progettuali DAFA (Associazione degli Esecutori di Coperture Piane e Facciate)
  • Produttori di serramenti: Schueco, Aluprof, Vetrex — schede tecniche ψ

Prodotti e sistemi correlati

Leggi anche