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Sostituzione dei serramenti — montaggio termico con PIR

Sostituzione dei serramenti — montaggio termico con PIR

Sostituzione dei serramenti e riqualificazione energetica — dove perdiamo più calore

La sostituzione dei serramenti è una delle fasi più convenienti della riqualificazione energetica di un edificio — consente di ridurre il fabbisogno energetico anche del 10–15% e, in combinazione con un isolamento dell’involucro correttamente eseguito, apre la strada all’aggiornamento della fonte di calore (pompa di calore, caldaia a condensazione a gas). Il problema è che anche una finestra con Uw = 0,9 W/m²K non svolgerà il proprio ruolo se il ponte termico tra il telaio e la muratura vanificherà l’effetto. La chiave è il montaggio termico nello strato isolante PIR — ed è proprio a questo dettaglio che dedichiamo questo articolo.

Perché i mazzetti sono il punto critico dell’involucro

Il vano della finestra interrompe la continuità dello strato isolante e introduce nell’involucro un elemento con parametri termici notevolmente peggiori rispetto alla parete circostante. In una tipica facciata ETICS con 20 cm di isolamento, la parete è caratterizzata da U ≈ 0,17 W/m²K, mentre anche una finestra a triplo vetro ha Uw = 0,9–1,1 W/m²K — cioè 5–6 volte peggio. A ciò si aggiunge il ponte termico lineare Ψ (psi) lungo il perimetro del telaio, che con il montaggio standard raggiunge 0,10–0,15 W/(m·K) e, con un dettaglio mal eseguito, anche 0,25 W/(m·K).

WT 2021 (Norme Tecniche Edili polacche 2021) richiedono per i serramenti negli involucri esterni Uw0,9 W/m²K (verticale) e Uw1,1 W/m²K (falda del tetto). Per tradurre questo parametro in risparmi reali, il mazzetto deve essere isolato con un materiale a bassa λD — e qui i pannelli isolanti PIR della nostra offerta hanno un vantaggio rispetto alle soluzioni tradizionali in EPS o lana minerale.

Posizionamento della finestra nello spessore della parete — regole generali

L’Agenzia Nazionale Polacca per l’Efficienza Energetica raccomanda il seguente posizionamento della finestra nella sezione della parete:

Tipo di paretePosizione ottimale della finestra
Monostrato (senza isolamento)A metà dello spessore della muratura
Bistrato (ETICS, isolamento esterno)A filo muratura o avanzata nello strato isolante
Tristrato (a cassa vuota)Nello strato isolante termico
Parete con isolamento interno (es. edificio storico)Nello strato di isolamento interno

Il maggiore guadagno energetico si ottiene spostando la finestra nello strato isolante (montaggio a filo o davanti al filo della muratura con mensole) — Ψ scende quindi a 0,02–0,05 W/(m·K), cioè diverse volte meno rispetto all’incasso nella muratura.

Montaggio termico nello strato PIR — passo dopo passo

In un involucro ETICS, dove l’isolamento principale è costituito dal termPIR® ETX traspirante con velo di vetro (ETA 17/0066, λD 0,025–0,027 W/(m·K)), il mazzetto si rifinisce al meglio con strisce PIR di spessore 20–30 mm ricavate dallo stesso pannello o da termPIR® ALD 0,022 W/(m·K)). La procedura è la seguente:

  1. Preparazione del vano — livellamento dei bordi, pulizia e primerizzazione del supporto per i nastri di montaggio.
  2. Nastro espandente o barriera al vapore dall’interno — garantisce la tenuta all’aria (strato di vapore acqueo).
  3. Posa del telaio su ancoraggi o mensole di sistema — in caso di montaggio davanti al filo della muratura sono obbligatorie le mensole portanti (es. JB-D, Compacfoam).
  4. Riempimento della fuga con schiuma a bassa espansione — senza eccessi, per non deformare il telaio.
  5. Nastro traspirante dall’esterno — protegge la schiuma dall’umidità e dai raggi UV.
  6. Incollaggio delle strisce PIR al mazzetto con colla PU o tasselli telescopici, con sovrapposizione sul telaio di 20–30 mm.
  7. Finitura con intonaco a strato sottile con rete di armatura e paraspigoli angolari.

Regola fondamentale: la schiuma PU senza la protezione di nastri e intonaco si sgretola sotto l’azione dei raggi UV in 4–8 settimane, perdendo fino al 50% del valore isolante. Ogni giunto non protetto è un futuro ponte termico.

Perché PIR e non EPS nei mazzetti

Le strisce per mazzetti devono inserirsi nello spazio ristretto tra il telaio della finestra e il filo della facciata. Con un tipico ETICS di 200 mm e un avanzamento del telaio di 30 mm, restano solo 20–30 mm per l’isolamento del mazzetto. Confronto di efficienza:

MaterialeλD [W/(m·K)]Resistenza R a 30 mm [m²K/W]
termPIR® AL0,0221,36
termPIR® MAX 19 AL0,0191,58
EPS 0310,0310,97
Lana minerale 0350,0350,86

PIR a parità di spessore offre un 40–60% di isolamento in più rispetto a EPS o lana minerale. In pratica significa la differenza tra un ponte termico Ψ = 0,08 e Ψ = 0,03 W/(m·K) sul perimetro del telaio. Per una finestra 1,5 × 1,5 m si tratta di una perdita di 6 m × 0,05 W/(m·K) × 3000 Kh/anno ≈ 0,9 kWh/anno in meno — moltiplicato per 15 finestre in una casa unifamiliare, dà un risparmio misurabile.

Per pareti storiche, dove l’isolamento viene eseguito dall’interno, è ideale il composito termPIR® AL/GK — pronto per l’incollaggio diretto dal lato dell’ambiente, con film alluminio barriera al vapore dal lato freddo. Il dettaglio di montaggio è illustrato nel sistema parete storica termPIR® AL/GK.

Errori esecutivi più comuni

  • Schiuma come unica sigillatura — ignora il principio fondamentale “tenuta all’interno, traspirabilità all’esterno”. Senza nastri, il vapore acqueo condensa nella schiuma e il ghiaccio fa esplodere il giunto.
  • Finestra arretrata in profondità nella muratura in un involucro ETICS — Ψ cresce del 100–150% rispetto al montaggio nello strato isolante.
  • Mancanza di paraspigoli e rete sull’angolo del mazzetto — fessurazioni dell’intonaco entro 2–3 anni.
  • Uso di EPS 040 nei mazzetti — con 20 mm di spessore questo materiale non svolge una funzione isolante, offre solo una finitura estetica.

L’offerta completa di pannelli per mazzetti ed ETICS è disponibile nel catalogo dei pannelli isolanti PIR.

FAQ — domande frequenti

Il montaggio termico richiede mensole speciali?

Sì, se la finestra è spostata davanti al filo della muratura nello strato isolante (es. 80–150 mm). Si utilizzano allora mensole portanti (in acciaio zincato o in composito PUR), che trasferiscono il carico dell’anta alla struttura della parete. Per il montaggio a filo muratura sono sufficienti ancoraggi piatti e nastri di montaggio. La scelta delle mensole dipende dal peso della finestra — il produttore del sistema fornisce tabelle di portata in funzione delle dimensioni della finestra e dello sbalzo.

Quale spessore delle strisce PIR utilizzare nel mazzetto?

Minimo 20 mm, ottimale 30 mm — permette di ottenere Ψ < 0,05 W/(m·K) mantenendo proporzioni visive ragionevoli. Per finestre in legno/alluminio-legno in case passive si utilizzano 40–50 mm. Le strisce si ricavano dal pannello termPIR® AL o termPIR® ETX — in ETICS è preferibile la versione con velo di vetro (migliore aderenza di colle e intonaci).

Posso utilizzare un pannello PIR senza rivestimento per il mazzetto?

Non lo consigliamo. I pannelli senza rivestimento (classe di reazione al fuoco E) non sono adatti al contatto diretto con la facciata in un sistema ETICS — il requisito di classificazione antincendio del sistema (B-s2,d0) è soddisfatto solo dai pannelli con rivestimento in velo di vetro o alluminio in incasso. Per ETICS utilizziamo termPIR® ETX, che dispone di ETA 17/0066 ed è traspirante.

La sostituzione delle finestre modifica il coefficiente EP dell’edificio?

Sì, in modo significativo. I serramenti rappresentano normalmente il 15–25% delle perdite di calore attraverso gli involucri esterni. La sostituzione delle finestre con Uw = 2,5 (anni ‘90) con moderne Uw = 0,9 W/m²K, combinata con il montaggio termico nello strato PIR, riduce l’indice EP di 20–30 kWh/(m²·anno). È l’effetto richiesto nei programmi di finanziamento (Czyste Powietrze — programma polacco “Aria Pulita”, Termomodernizacja PFR).

Il montaggio termico può essere eseguito durante la sostituzione delle finestre in un ETICS esistente?

Sì, ma richiede la demolizione locale dell’ETICS nella zona del mazzetto, lo smontaggio del vecchio telaio, la posa del nuovo (preferibilmente a filo dello strato isolante) e il ripristino dell’isolamento con strisce PIR e dell’intonaco. L’operazione è impegnativa, ma in occasione della sostituzione delle finestre offre il massimo guadagno energetico — saltare questa fase fa sì che la nuova finestra lavori in una “cornice fredda” di vecchi mazzetti.

Hai bisogno di consulenza tecnica per la scelta dei pannelli PIR per mazzetti, montaggio termico o sistema ETICS completo? Contatta l’Ufficio Commerciale BOKKA — i nostri Specialisti del Servizio Clienti ti aiuteranno a scegliere la soluzione ottimale per il progetto e prepareranno un preventivo per la consegna in cantiere.

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