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Coibentazione del garage in lamiera con pannelli PIR | BOKKA

Coibentazione del garage in lamiera con pannelli PIR | BOKKA

Coibentazione di un garage in lamiera — perché una lamiera sottile non basta

Il garage in lamiera resta una delle soluzioni più economiche sul mercato, ma una lamiera grecata sottile e non coibentata non offre praticamente alcuna resistenza termica: d’inverno l’interno si raffredda fino alla temperatura esterna in poche decine di minuti, mentre d’estate la struttura si comporta come un forno. Le conseguenze sono il ghiaccio sui vetri dell’auto, la condensa del vapore acqueo sulle pareti (con conseguente corrosione), l’assenza di comfort per il lavoro in officina e l’impossibilità di mantenere una temperatura stabile. La soluzione è un isolamento termico a bassa conducibilità — in pratica i pannelli isolanti PIR, che con uno spessore minimo permettono di preservare la volumetria utile di un edificio di piccole dimensioni.

Pannelli PIR vs alternative — confronto dei parametri

Il parametro chiave nella coibentazione di un garage in lamiera è la conducibilità termica λD, poiché da essa dipende lo spessore minimo dello strato necessario per garantire la resistenza termica R richiesta. In uno spazio di 15–25 m², dove ogni centimetro di parete incide sul comfort di manovra, più bassa è λD, meglio è.

MaterialeλD [W/(m·K)]Spessore per R = 2,5 m²K/W
termPIR® MAX 19 AL0,019~48 mm
termPIR® AL0,022~55 mm
termPIR® ETX0,025–0,027~63–68 mm
Lana minerale0,036–0,040~90–100 mm
Polistirene EPS0,031–0,040~78–100 mm

Per un tipico garage in lamiera, dove non si applicano i requisiti di WT 2021 (Norme Tecniche Edili polacche 2021) per gli edifici residenziali (U ≤ 0,20 W/m²K per le pareti esterne), l’obiettivo realistico è una R compresa tra 2,0 e 3,0 m²K/W — ovvero comfort termico con la minima perdita di spazio. I pannelli PIR della linea termPIR® rappresentano la scelta ottimale grazie alla conformità alla norma EN 13165 e alla stabilità dei parametri nel tempo.

Coibentazione dall’interno — termPIR® AL con foglio di alluminio

Nel garage in lamiera si applica più spesso l’isolamento interno: è più rapido da installare, non altera l’aspetto esterno dell’edificio e non richiede uno strato di rivestimento aggiuntivo. Il prodotto raccomandato è termPIR® AL con doppio rivestimento in alluminio a tenuta di gas, che funge contemporaneamente da barriera al vapore — aspetto critico in un garage non riscaldato o riscaldato in modo intermittente, dove il rischio di condensa è elevato.

Parametri di montaggio consigliati:

  • Spessore: 50–80 mm (in funzione del comfort termico desiderato)
  • Formato: 1200×2400 mm o 1200×600 mm
  • Profilo bordi: TAG (maschio-femmina), elimina i ponti termici nei giunti
  • Classe di reazione al fuoco del sistema: B-s2,d0 (EN 13501-1)

Il montaggio si esegue su orditura in legno o su profili a cappello in acciaio fissati alla struttura in lamiera. I pannelli si posano in modo serrato, sigillando i giunti con nastro in alluminio per mantenere la continuità del rivestimento Al. La finitura interna è in OSB o cartongesso (se è richiesta una specifica classe al fuoco per l’ambiente officina). Per una soluzione prefabbricata — con rivestimento OSB già pronto — vale la pena considerare il composito termPIR® AL/OSB o termPIR® OSB/AL/OSB, che unisce l’isolamento a una superficie pronta per la pittura.

Coibentazione dall’esterno — soluzioni di sistema

L’isolamento esterno ha senso quando il committente prevede di modificare l’estetica dell’edificio — ad esempio per armonizzarlo con la casa o per applicare un intonaco. In questo caso non è possibile utilizzare termPIR® AL (il foglio Al a tenuta di gas impedisce la corretta esecuzione del sistema ETICS). La scelta corretta è termPIR® ETX — pannello con velo di vetro su entrambi i lati, dotato di Benestare Tecnico Europeo ETA 17/0066 dedicato all’ETICS. λD 0,025–0,027 W/(m·K), classe al fuoco del sistema B-s2,d0.

Un’alternativa — soprattutto per strutture come tettoie garage o box tecnici di maggiori dimensioni — è lo smontaggio della lamiera grecata e la sua sostituzione con un pannello sandwich PIR insPIRe® S (fissaggio a vista) o insPIRe® U (fissaggio nascosto, facciata estetica). Il pannello sandwich è un elemento di parete finito con rivestimento in acciaio e nucleo in PIR — il montaggio è più rapido rispetto al classico isolamento stratificato e le prestazioni termiche (U a partire da 0,16 W/m²K con 120 mm) superano di gran lunga quelle della lamiera sottile.

Per la copertura del garage raccomandiamo analogamente insPIRe® D — variante per tetto con trapezio portante, conforme a EN 14509.

Dettagli esecutivi — cosa non trascurare

  1. Ventilazione dell’ambiente — un isolamento a tenuta richiede un ricambio d’aria controllato (griglie di immissione ed estrazione), altrimenti nel garage si accumula l’umidità derivante dall’evaporazione di neve/fango dal veicolo.
  2. Ponti termici sulla struttura portante — angolari e profili in lamiera conducono il calore; è opportuno prevedere taglio termico o uno strato continuo di PIR all’interno.
  3. Pavimento — spesso trascurato, ma genera il 20–30% delle dispersioni termiche. Sotto il massetto conviene posare termPIR® WS (maggiore resistenza all’umidità), 50–80 mm.
  4. Porta del garage — l’elemento termicamente più debole. Una coibentazione sensata di pareti e copertura richiede in parallelo la sostituzione della porta con un modello sezionale a nucleo PIR/PUR.
  5. Sigillature — i giunti dei pannelli PIR vanno sigillati con nastro in alluminio (per termPIR® AL) o con schiuma poliuretanica a bassa espansione (con profilo bordi FIT/LAP).

Domande frequenti

Quale spessore di pannello PIR è sufficiente per coibentare un garage in lamiera?
Per un tipico garage in lamiera, dove l'obiettivo è il comfort termico (e non il rispetto dei requisiti WT 2021 per edifici residenziali), è sufficiente un pannello PIR di spessore 50–80 mm. termPIR® AL da 60 mm garantisce una resistenza termica R ≈ 2,7 m²K/W, equivalente all'efficienza di circa 100 mm di lana minerale. Per un'officina riscaldata tutto l'anno raccomandiamo 80–100 mm. Uno strato più spesso non sempre è economicamente vantaggioso — in un garage senza riscaldamento continuo le perdite tramite porta e pavimento possono superare quelle attraverso le pareti.
Il pannello PIR resiste all'umidità in un garage?
Sì — il nucleo poliuretanico PIR ha una struttura a celle chiuse e un assorbimento d'acqua inferiore al 2% in volume (EN 13165). Inoltre i pannelli termPIR® AL e MAX 19 AL sono rivestiti con foglio di alluminio a tenuta di gas, che funge da barriera al vapore. Questo è fondamentale in un garage, dove dall'auto bagnata evapora una quantità significativa di acqua. Sotto il pavimento raccomandiamo termPIR® WS — variante dedicata a pavimenti controterra e fondazioni, con maggiore resistenza all'umidità.
È possibile coibentare un garage in lamiera dall'esterno con intonaco?
Sì, ma esclusivamente utilizzando un pannello permeabile al vapore — cioè termPIR® ETX con velo di vetro e benestare ETA 17/0066. I pannelli con foglio di alluminio (termPIR® AL, MAX 19 AL) non sono adatti all'ETICS — il rivestimento a tenuta di gas impedisce l'evacuazione del vapore acqueo e provoca il distacco dell'intonaco. Un'alternativa senza intonaco è il rivestimento con pannello sandwich insPIRe® S o U, fissato su orditura in acciaio — che fornisce una facciata finita ed estetica senza lavorazioni a umido.
I pannelli PIR sono infiammabili?
I pannelli termPIR® con rivestimenti (AL, carta, velo di vetro) raggiungono nel sistema in opera la classe di reazione al fuoco B-s2,d0 secondo EN 13501-1 — difficilmente infiammabili, con emissioni di fumo limitate. Si tratta di una classe superiore a quella della maggior parte dei polistireni EPS (E o B nei sistemi). Per un garage isolato, non collegato a un edificio residenziale, la classe B-s2,d0 è pienamente sufficiente. Nel caso di garage adiacenti a una zona residenziale è opportuno verificare con il progettista i requisiti antincendio specifici dell'edificio.
Pannello PIR o pannello sandwich — cosa scegliere per il garage?
La risposta dipende dalla condizione di partenza. Se il garage esiste già ed è realizzato con lamiera sottile — è più economico e rapido coibentarlo dall'interno con il pannello termPIR® AL su orditura. Se si pianifica un nuovo edificio o un intervento completo di rifacimento con sostituzione del rivestimento — la soluzione di sistema è il pannello sandwich insPIRe® (pareti S/U, copertura D). Il pannello sandwich è un elemento strutturale-isolante finito, il montaggio è più rapido e i parametri termici ed estetici sono immediati.

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